La Federazione Russa ha emanato nuove linee guida per i diamanti sintetici, in vigore dal 1° settembre 2026, per aiutare il consumatore a distinguere tra il valore dei diamanti naturali e delle pietre da laboratorio.
Le nuove normative russe impongono di etichettare i diamanti creati in laboratorio come ‘sintetici’ e richiedono che il peso sia indicato in grammi, non in carati.
I termini descrittivi associati ai diamanti naturali, come “prezioso”, “genuino”, “naturale”, “vero”, “minerale” ed “ecologico”o qualsiasi altra parola simile sono quindi vietati per i gioielli creati con i diamanti sintetici, come già previsto dalle linee guida della Federal Trade Commission (FTC) negli USA.
Le nuove regole sono in linea con le recenti mosse a livello globale di India, Francia e ADPA – African Diamond Producers Association – per regolamentare la terminologia dei diamanti sintetici.
Secondo le nuove linee guida, i diamanti creati in laboratorio incastonati nei gioielli dovrebbero essere etichettati come “sintetici” e indicare il peso in grammi anziché in carati.
Il governo russo ha anche vietato di descrivere i sintetici utilizzando attributi qualitativi e di colore legati alle pietre naturali.
La parola “diamante” si applicherà quindi solo ai gioielli che comprendono una pietra naturale.
I precedenti: imporre la terminologia corretta ai diamanti sintetici per non confondere il consumatore
In merito alla trasparenza sulle differenze sostanziali tra diamanti sintetici e naturali, la Federazione Russa si allinea ai provvedimenti governativi adottati da altri Paesi, a partire dal 2024, per la protezione del consumatore dal marketing ingannevole dei diamanti lab grown, che induce a credere alle chimere di risparmio e sostenibilità, due concetti che con il diamante da laboratorio non hanno nulla da spartire.
Francia, febbraio 2024: Sintetico contro Creato in Laboratorio
Già nel 2024, il governo francese ha preso provvedimenti per la tutela dei consumatori nei confronti dei diamanti sintetici.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze francese ha richiesto che tutti i diamanti artificiali vengano descritti come “sintetici”.
La Francia ha inoltre limitato l’uso della parola “diamante” da sola alle sole pietre naturali, poiché la dichiarazione delle caratteristiche del prodotto è una componente chiave per la fiducia dei consumatori.
La Francia ha quindi deciso di allinearsi con le linee guida della Federal Trade Commission (FTC) negli Stati Uniti, che sostengono che le parole “naturale”, “reale, “genuino” e “prezioso” si possono usare solo per descrivere i diamanti naturali provenienti dalla Terra.
USA, ottobre 2025: il GIA cambia il metodo di valutazione dei diamanti sintetici
Nel frattempo, l’anno scorso, il Gemological Institute of America (GIA) ha distanziato la sua terminologia per i prodotti creati in laboratorio da quella dei diamanti naturali sui propri certificati, utilizzando i termini “premium” o “standard” al posto delle 4C, poiché i diamanti da laboratorio sono creati in modo standardizzato e non sono unici come quelli naturali.
India, gennaio 2026: il BIS standardizza i termini descrittori dei sintetici
A gennaio 2026, il Bureau of Indian Standards (BIS) ha emanato nuove normative sulla terminologia standardizzata per i diamanti creati in laboratorio, per evitare di fuorviare i consumatori.
Anche le normative indiane mirano a distinguere più chiaramente tra pietre sintetiche e diamanti naturali per evitare di confondere il mercato, poiché la trasparenza e la fiducia dei consumatori sono oggi più critiche che mai.
Africa, maggio 2026: l’ADPA fissa dei limiti per le descrizioni dei diamanti sintetici
Il mese scorso, l’ADPA – African Diamond Producers Association – ha approvato restrizioni per i termini descrittori dei prodotti creati in laboratorio.
L’ADPA impone l’uso esclusivo del sistema di classificazione delle 4C e del peso in carati per i diamanti naturali.
I diamanti sintetici devono essere misurati in grammi o chilogrammi ed esplicitamente etichettati come ‘sintetici’ nel commercio e nel marketing.
La ADPA ha approvato restrizioni per le descrizioni e i pesi dei prodotti creati in laboratorio come mezzo per proteggere l’integrità dei diamanti naturali.
Il gruppo, insieme alle delegazioni delle nazioni africane produttrici di diamanti e ai rappresentanti statali, si è riunito in un incontro in Sierra Leone, dove la posizione dei governi africani che rappresentano circa il 70% della produzione globale di diamanti grezzi ha richiesto l’uso esclusivo delle 4C e la misurazione del peso in carati solo per i diamanti naturali, mentre le pietre sintetiche dovrebbero essere misurate in grammi o chilogrammi ed esplicitamente identificate come ‘sintetiche’ come unico descrittore mondiale nel commercio internazionale e nel marketing.