“Le gemme non hanno voce ma parlano.
Le pietre ci dicono delle loro origini, delle profondità della Terra e delle storie dell’umanità.”
Kate Harcourt
I diamanti naturali si portano dentro una magia e una storia come nessun’altra pietra sulla Terra.
Rari, senza tempo ed esclusivi, questi gioielli hanno fatto innamorare gli esseri umani da millenni.
Che cosa rende unica la brillantezza di un diamante naturale?
E come fai a sapere quale gioiello è perfetto per te, in un mondo riempito di diamanti artificiali come quello di oggi?
Il gioiello che compri riflette chi sei nel tuo intimo, come tutte le scelte che compi: per questo, un diamante naturale, che è unico, è quello in sintonia con il sentimento vero di una persona.
Quanto sono antichi i diamanti?
La maggior parte dei diamanti si sono formati tra 1 e 3 miliardi di anni fa dentro il mantello terrestre e sono stati trasportati in superficie da eruzioni vulcaniche potentissime, scaturite con una forza straripante dalle viscere più profonde: è la storia di un lunghissimo racconto che narra l’unicità di una magia creata con lentezza, in un’attesa paziente che dischiude una bellezza immortale.
I diamanti si formano infatti quando il carbonio viene sottoposto a un’enorme pressione e calore all’interno della Terra.
I camini kimberlitici, le antiche formazioni vulcaniche sotterranee che contengono la maggior parte dei diamanti, sono molto difficili da trovare, e ancor meno quelli realmente utilizzabili per le estrazioni.
In effetti, la maggior parte dei diamanti recuperati oggi proviene da camini kimberlitici scoperti decenni fa.
Le kimberliti sono appunto le rocce che trasportano i diamanti dalla profondità della Terra alla superficie, sono molto rare, e solo una piccola parte di esse contiene diamanti di alta qualità.
Questo è il motivo per cui i diamanti sono così preziosi e rappresentano le cose più antiche che tu possa mai toccare e possedere.
Data l’unicità della loro origine, non esistono due diamanti identici al mondo: ognuno è unico, così come la sua formazione e il suo avventuroso viaggio, dalle profondità della Terra a quelle di una promessa d’amore eterno.
I diamanti naturali sono rari?
Sì, i diamanti naturali sono una risorsa finita e sono rari.
Il numero di diamanti estratti di recente ha raggiunto il picco nel 2005, quando la produzione di diamanti grezzi era di circa il 30% superiore rispetto al 2022.
Negli ultimi 140 anni, quasi 7.000 camini kimberlitici (formazioni geologiche dove si trovano i giacimenti primari di diamanti) sono stati analizzati dai geologi.
Tuttavia, solo circa 60 di questi sono stati ritenuti idonei per l’estrazione dei diamanti.
Questo significa che i diamanti naturali sono una risorsa finita e che la loro produzione è destinata a diminuire nel tempo.
I diamanti sono anche rari, il che significa che non sono facilmente disponibili.
Questa combinazione di finitezza e rarità rende i diamanti naturali molto preziosi.
Approvvigionamento responsabile dei diamanti naturali e sostenibilità
L’approvvigionamento etico dei diamanti naturali è la priorità dell’industria globale del diamante.
Tutta la filiera produttiva che costituisce l’industria del diamante è sottoposta al Kimberley Process, per esteso Kimberley Process Certification Scheme (KPCS).
Si tratta di una iniziativa congiunta tra i governi, l’industria dei diamanti e la società civile, ordinata dalle Nazioni Unite e dalla WTO, la World Trade Organization, col preciso scopo di fermare il flusso dei conflict diamonds, ovverosia quei diamanti provenienti da zone di guerra.
Oggi, 82 nazioni partecipano al Kimberley Process e più del 99.8% dei diamanti naturali al mondo sono certificati conflict-free.
Fullcut Diamonds si approvvigiona solo da produttori aderenti al Kimberley Process per garantire alla sua clientela diamanti certificati dalla provenienza etica e sostenibile.
Impatto ambientale dei diamanti naturali
L’industria dei diamanti ha intrapreso molti passi straordinari verso la sostenibilità e la creazione di un impatto ambientale positivo, dal fornire un habitat protetto a migliaia di specie selvatiche nelle aree dei giacimenti diamantiferi ad aiutare le comunità di locali in tutto il mondo.
Per ottimizzare l’uso di acqua ed energia, l’industria dei diamanti ricicla l’’84% dell’acqua che utilizza per le sue operazioni. Inoltre, una verità che è nota solo a pochi consumatori, è che il 99.99% dei rifiuti prodotti per recuperare i diamanti è roccia: questi detriti sono stoccati per essere reimpiegati un domani alla chiusura di una miniera.
Altra notizia poco nota è infatti che nei piani di apertura di una miniera è già incluso il piano di chiusura e ripristino ambientale.
L’industria dei diamanti è inoltre impegnata da anni nella riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2, utilizzando energia rinnovabile per alimentare la sue operazioni, come le pale eoliche, l’energia idrica, il biogas e il solare.
L’impronta di carbonio di un diamante naturale da 1 carato è inferiore a quella di un volo di andata da Genova ad Olbia, secondo il rapporto ERM (Environmental Resources Management) del 2021.
Questa impronta è destinata a ridursi sempre di più grazie al nuovo corso intrapreso per il risparmio energetico dai produttori di diamanti in tutto il mondo.
Sostegno delle comunità locali
Tutta l’industria del diamante ha un profondo impatto sulla vita di milioni di persone.
In tutto il mondo, l’industria impiega circa 10 milioni di persone e l’80% del valore creato dall’approvvigionamento dei diamanti resta nelle comunità dove le pietre vengono recuperate in forma di tasse, investimenti in scuole ed ospedali, acquisti locali, benefit occupazionali, programmi sociali, diritti e dividendi pagati ai rispettivi governi.
Ciò si traduce in 6.9 miliardi di dollari assorbiti direttamente dalle comunità locali.
L’industria impiega inoltre più di 2 milioni di persone in India e contribuisce direttamente al 7% del PIL del Paese, mentre in Africa, più di 400 imprese femminili sono state finanziate grazie ai diamanti naturali.
Diamanti cresciuti in laboratorio: più convenienti dei diamanti naturali ma…conveniente è meglio?
Con i diamanti coltivati in laboratorio, non esiste un limite di scorte e l’avanzamento tecnologico ha solo portato a un abbattimento dei costi di produzione.
Per contro, i diamanti naturali sono una risorsa limitata e rara, il che li rende preziosi e costosi di natura.
Il rapporto di Bain and Co., società di consulenza strategica internazionale, mostra come negli ultimi 30 anni i diamanti naturali abbiano aumentato in media ogni anno del 3% il loro valore.
D’altro canto, il costo dei diamanti coltivati in laboratorio continua a scendere: scopri di più nel recente articolo Che valore hanno i diamanti sintetici?
Perché comprare diamanti naturali?
I diamanti naturali possiedono una qualità che nessun altra gemma possiede, sono realmente preziosi.
Questi gioielli della Terra sono limitati e quella particolare, prorompente attività vulcanica che li ha creati, non esistendo più, non ne creerà di altri. L’amore che gli esseri umani nutrono da sempre per loro, la brillantezza che portano nel mondo, non solo fisica ma anche simbolica, saranno sempre più rari nel tempo, per cui è con l’amore che diamo ad ogni diamante creato dalla Terra che portiamo avanti questa eredità.
Attraverso ogni diamante naturale in cui investiamo, acquistiamo, tramandiamo ed amiamo, tramandiamo una brillantezza che è rara e senza tempo come la Terra stessa.
Per questi motivi, Fullcut Diamonds vende esclusivamente diamanti naturali, certificati e della migliore qualità.
Naturale è raro.
Raro è prezioso.


